LO SPREAD FRA STIPENDI E STRACQUADANIO

L’Italia non è in crisi e queste parole lo certificano: “Tranne una infinitesimale percentuale di italiani che ha difficoltà ad accedere al mangiare, la stragrande maggioranza della popolazione può accedere a quantità di cibo più o meno illimitate. Basta vedere cosa accade in occasione delle feste comandate nei vari pranzi e cenoni che sono di una ricchezza spropositata per qualsiasi livello sociale. Il fatto che noi abbiamo ancora 6 milioni di obesi, a fronte di una crisi temporanea e contingente, non mi stupisce. Non siamo ancora a livelli da fame e i dati dei nutrizionisti lo dimostrano”.  E’ Giorgio Stracquadanio a stabilire che l’Italia è non solo in buona salute, ma paffuta e godereccia. S’abbuffa nelle feste comandate e non comandate e non pensa ai problemi.

Apro con queste parole per puro gusto della provocazione, perché uno dei problemi del sistema Italia è l’incapacità di analisi e di strategia da parte dei politici. Tanto per tornare ad essere un po’ più seri, oggi sui principali quotidiani c’erano dati impressionanti sugli stipendi medi italiani, i più bassi d’Europa, Portogallo a parte. Gli italiani pagano tasse molto alte, ma guadagnano molto poco. Meno degli spagnoli, addirittura meno dei greci. Qualche dato, altrimenti sembrano parole campate in aria. In Italia lo stipendio medio è 23.406 euro all’anno. Meno di Spagna: 26.316; Grecia. 29.160; Francia: 33.570; Irlanda. 39.858. Per non parlare dei 41.100 della Germania.

E’ da tempo che sosteniamo la necessità di adeguare salari e stipendi, ma per ora in Italia si pensa a battaglia di retroguardia. Non esiste solo lo spread tra i titoli, esiste uno spread per ogni distanza che separa l’Italia dall’innovazione e dal rilancio economico, politico, sociale e culturale. C’è uno spread tra le parole di Stracquadanio e la realtà. E’ inutile fossilizzarsi sull’abrogazione dell’Art.18, che non serve a nulla. Concentriamoci sul sostegno e sul rilancio dell’economia dando agli italiani la possibilità di crescere e di rilanciare il sistema paese. Le energie ci sono, le competenze anche, il livello del dibattito politico deve salire e non rimanere legato ad esternazioni temporanee sull’obesità, tanto per fare un esempio.

Commenti

Quello che viene detto nel commento suddetto è totalmente condivisibile; la mia impressione è che qualcuno, o la maggior parte dei nostri politici, non capisce o fa finta di non capire, che qualcuno ci sta prendendo in giro; I veri problemi del sistema italia sono, in particolare, il divario di retribuzione tra un lavoratore normale e un manager (esempio: ho sentito, in una trasmissione su rai uno, che il divario tra un lavoratore e Marchionne è di uno a 1000; in Germania, il divario tra un lavoratore ed un manager  e di uno a 5); il fatto che 6 mesi di lavoro dei dipendenti vanno in tasse (quindi non capisco la ripresa quando è difficile spendere) e  moltissimi servizi pubblici non funzionano. La falsa informazione della maggioranza che appoggia questo governo, affermando che questo sta affrontando  i veri problemi del paese ed è appoggiata dalla maggioranza dei cittadini, è completanente falsa: il governo sta affrontando i problemi del paese in modo sbagliato, centrando la propria attenzione sullo spread e sull'art 18, senza provare a valutare veramente come vive un lavoratore o un pensionato con uno stipendio,o una pensione, di 120 euro (quando non è inferiore) e come potrà un giovane a trovare veramente un lavoro dignitoso . Io spero che la classe politica, per fortuna non nella sua maggioranza, inizi a capire i veri problemi della gente normale, altrimenti, e di questo sono sicuro, alle prossime elezioni i partiti che appoggiano così accanitamente l'operato di questo governo, prenderanno una lezione, in relazione ad adesioni elettorali, che non scorderanno facilmente.   

Purtroppo, anche se si sono già giustificati dicendo che non è vero che l'Italia ha gli stipendi più bassi perchè la media utillizzata per gli stipendi italiani era quella del 2006, mentre per gli altri paesi europei era quella del 2009, resta il fatto che una buona parte delle persone percepisce uno stipendio molto al di sotto della media. Bisognerebbe che i Parlamentari si chiedessero come fa una famiglia a vivere con 15.000,00/18.000,00 euro lordi l'anno, la differenza varia  fra un operaio del settore artigiale e uno, più fortunato, che lavora in industria, oltre all'enorme differenza nell'ambito degli ammortizzatori sociali. Ormai, sono passati un po' di anni da quando non c'è più l'adeguamento all'inflazione, cosiddetta scala mobile, sarebbe il caso di proporre la sua reintroduzione, come pure gli scatti di anzianità aboliti da molti anni nel settore pubblico, dove i contratti sono fermi da tempo e i dipendenti con livello di inquadramento più basso fanno lo stesso lavoro di quelli con livello più alto. L'aumento della produttività per fare aumentare gli stipendi? Se stiamo parlando di maggiore impegno da parte dei lavoratori, stiamo attenti a non diventare come i poveri cinesi perchè, con la crisi che c'è, tutti sono più "responsabili" e stanno dando il massimo. Si, a una maggiore produttività come conseguenza di innovazione tecnologica,  ricerca e migliori politiche economiche.

Il 50% di quanto prodotto dal Paese é assorbito dalla spesa pubblica. In parte giustificata: istruzione, giustizia, strade, viabilità, sicurazza, difesa, ambiente, sociale, ecc. In gran parte, invece ingiustificata: tangentopoli, burocrazia elefantiaca ed inefficente, casta politica cialtrona e ladrona, infrastrutture da terzo mondo, pensioni erogate a go go, falsi invalidi, onorevoli ed onorevolini bulemici ed ammalati di fame arretrata, fondazioni ed enti fasulli dove imboscare amici, parenti, conoscenti, clienti, i cosidetti alti dirigenti che percepiscono cifre da capogiro in cambio di favori alla casta cialtrona, o peggio (vedi Alitalia, SACE, RAI-TV,...). Concludendo lo Stato Italiano é marcio dalle fondamenta e va rifondato! Tangentopoli 2 é più viva che mai. Fino a quando? Come può crescere il Paese in queste miserrime condizioni? E gli Italiani quanto possono ancora sopportare?