LORO NON SONO CAMPIONI DI STILE...
Surreale quello che sta accadendo alla Camera dei Deputati. Mentre il Paese è in piena crisi e deve affrontare uno dei suoi passaggi storici ed economici più difficili, mentre il rischio recessione è alle porte e il governo è latitante, la Lega e il Pdl hanno impegnato e bloccato i lavori del Parlamento e delle istituzioni per una trasmissione televisiva!!! Sì, esatto, perché Reguzzoni, questa mattina, ha chiesto le dimissioni del presidente della Camera per le dichiarazioni che ha fatto ieri sera a Ballarò a proposito della baby pensionata moglie del ministro Bossi. E Cicchitto ha addirittura chiesto l’intervento del presidente della Repubblica Napolitano per cacciarlo. L’ho detto forte e chiaro in Aula: trasformare una giornata come quella di oggi in un incidente politico è un tentativo patetico di buttare la palla fuori dal campo di gioco. Hanno cercato in maniera puerile un dibattito politico sul nulla senza un minimo di dignità e senso di responsabilità.
Quanto alle contestazioni mosse a Fini, io credo che il comportamento di un presidente della Camera si misura dal come conduce i lavori dell’Aula. Ebbene, durante i tre anni trascorsi non c’è stata un’occasione nella quale il presidente Fini non sia stato presidente di tutti, non abbia tutelato gli interessi di tutte i gruppi parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Di questioni di stile? Io accetterei pure una sfida sullo stile con il quale si rappresentano le istituzioni, su questioni di stile, se vivessimo in un paese in cui un ministro per le riforme, Umberto Bossi, non si esprimesse con dita medie alzate e pernacchie un giorno si e l’altro pure, e se non avessimo un presidente del Consiglio che organizza incontri sessuali a base di prostitute minorenni. Non hanno dignità, non hanno un minimo di decenza. L’unico senso di responsabilità che potrebbero mostrare è il giorno in cui si toglieranno di mezzo perché il vero problema del Paese è questo governo!
- Login o registrati per inviare commenti


Commenti
FINI ATTACCA LA MOGLIE DI BOSSI PER LA PENSIONE A 39 ANNI? MA COME, LUI L'HA CONSEGUITA DOPO SOLI 5 ANNI DI LEGISLATURA...LUI E' UNO DELLA CASTA, UN PRIVILEGIATO CHE NELLA VITA NON HA MAI LAVORATO, CHE TACCIA, ALMENO PER DIGNITA'!!
CHE OGGI COMPARE FINI USI LA BOCCA A CULO DI POLLO PER NON URTARE LA SUSCETTIBILITA' DEI BENPENSANTI, NON NE FA UN EROE NAZIONALE, QUINDI CALMA A PRENDERE LE DIFESE DI QUESTI CARNEFICI CHE SI ATTEGGIANO A VITTIME. IN OGNI CASO, GIUSTO PER STARE AI FATTI, IL NOME DI FINI RESTA ACCOMUNATO A 2 GIGANTI DELLA POLITICA ITALIANA, CON 2 LEGGI CHE PORTANO IL SUO NOME AFFIANCATO A QUELLO DEI 2 STRATOSFERICI PERSONAGGI. BOSSI PER LA BOSSI-FINI IN NOME DEL RAZZISMO CHE LI ACCOMUNA, E GIOVANARDI PER UNA DELLE PEGGIORI LEGGI IN NOME DEL PURITANESIMO CLERICAL FASCISTA CHE ISPIRA IL SUO SOCIO DI TURNO PER L'OCCASIONE.
Ottimo intervento!
Durante il dibattito televisivo Ballarò, il Presidente Fini ha ricordato una notizia già nota e accertata come veritiera, cioè che la Signora Bossi percepisca da quando aveva 39 anni una pensione "baby" INPS. La notizia era vera, ma come al solito nessuno si è scandalizzato del fatto che da 20 anni manteniamo la moglie del Senatore Bossi: ci si accapiglia perché qualcuno lo rende noto. Ma questo è il minimo.
Nella stessa occasione, l'ineffabile (si fa per dire) ministra Gelmini ha dichiarato che la stessa Signora Bossi continui a lavorare, se non sbaglio come dirigente di una scuola.
La cosa mi sembra degna d'approfondimento. Sarebbe il caso di chiedere all'INPS se a loro consti questa situazione lavorativa, integrativa della pensione erogata alla Signora Bossi e, in caso affermativo, come ciò si confaccia alla normativa vigente. Magari questo chiarimento ce lo potrebbe dare spontaneamente l'interessata, specialmente se la situazione lavorativa non fosse stata comunicata all'INPS.
Solo Bossi è parassita, quelli come Fini invece sono puliti? Avete già dimenticato lo SCANDALO DELLA CASA DI MONTECARLO??? Ti ricordo che oltre a BOSSI JUNIOR è stato eletto anche il FIGLIO PRODIGIO DI DI PIETRO, NOBILE ESEMPIO DI CLIENTELISMO ED INCOERENZA POLITICA, MA DI QUESTO NON PARLATE...