UCCIDIAMO IL PORCELLUM GRASSO

Uccidiamo il porcellum grasso. Il porcellum è il sistema elettorale attualmente in vigore, quello che permette ai segretari di partito o al massimo ad un manipolo di dirigenti di spedire in Parlamento persone legate a loro, spesso senza alcun rapporto con il territorio o i cittadini. Insomma il porcellum è il padre dei nominati. Prende il nome da una delle più eleganti uscite di Calderoli, che definì quella legge elettorale "una porcata". O meglio, visto che era il padre della suddetta legge, disse "eh sì, abbiamo fatto una porcata". Così, con lo stesso tono di uno che faceva una partitella a carte con gli amici al bar. A rigor di logica, se il Porcellum è il padre dei nominati e se Calderoli è il padre del Porcellum, ne consegue che Calderoli è il nonno dei nominati. Ma lasciamo perdere quest’albero genealogico suino e parliamo un po’ più seriamente. Italia dei valori è tra i promotori del referendum per l’abrogazione del Porcellum e per il ritorno al precedente sistema elettorale, il Mattarellum, che favorisce il bipolarismo, che per noi è un valore, e pone il vincolo della definizione delle alleanze prima del voto, dato positivo anche questo. E’ giusto che i cittadini scelgano sia chi deve governarli, sia la coalizione, per evitar ei classici pasticci all’italiana. E’ in atto la raccolta delle firme per presentare i referendum e l’Italia dei Valori sta facendo un grosso sforzo organizzativo, perché cambiare questo sistema elettorale è un passaggio fondamentale per cambiare la politica. Per questo motivo sarebbe opportuno che anche il Pd abbandonasse i propri tentennamenti e appoggiasse in maniera convinta questa grande opportunità. I cittadini sono sempre più consapevole della necessità di un cambiamento radicale della politica, e non intercettare questa voglia di rinnovamento sarebbe colpevole miopia da parte della classe dirigente del centrosinistra. Non ce lo possiamo permettere.

Commenti

Dilemma: bisogna uccidere il porcellum grasso o bisognerebbe  "eliminare" (figurativamente parlando) il suo "autorevole promotore"? Se non fosse così costoso, io farei tanti referendum per ogni problema da risolvere.  Il guaio è che qui, in Italia, non si finirebbe mai, perchè ci stanno parecchie "porcate" da risolvere.  Ahi noi!!!!!                 2
La stragrande maggioranza degli Italiani vuole immediatamente l'abolizione della "legge elettorale porcata" firmata dallo pseudostatista Calderoli, ma caldeggiata da Silvio l'Impunito, e aspirante dittatore, e pure non disdegnata da Bersani e dal suo PD, grazie all'ampio premio di maggioranza. Certamente il referendum avrà successo, come per i 4 precedenti, e darà un'altra grande soddisfazione all'IdV, ma con quale altra legge elettorale verrà sostituita? Se non erro, anche il "mattarellum" era alquanto lacunoso, soprattutto laddove prevedeva una quota del 25% di "onorevoli" di nomina da parte dei partiti! Sarà il turno unico all'inglese, il doppio turno alla francese o il maggioritario, con soglia minima del 5%, alla tedesca, oppure?
ogni sistema elettorale a ben guardare ha una sua ratio, il problema è che ogni sistema viene regolarmente stravolto, vanificato nel suo impianto o usato per scopi altri dai nostri politici, perchè è sostanzialmente malato il sistema partitico italiano sorretto da un elettorato troppo poco critico e statico nei confronti delle leaderschip dei partiti che genera impossibilità di cambiamento e nel contempo ampia discrezionalità di decisione ai leaders politici con le conseguaneza che tale discrezionalità spesso finisce nella arbitrarietà. In questo scenario qualsiasi sistema elettorale, sia pu valido ed efficiente, diventa uno strumento del tutto inutile.