QUELLE RISATE FANNO SCHIFO

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   Italia dei Valori ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Guido Bertolaso. I gravi fatti che stanno emergendo dalle inchieste e dalla intercettazioni telefoniche dimostrano che la nuova loggia B2, l’asse Berlusconi-Bertolaso, sono un danno per il Paese ed il progetto scellerato di istituire Protezione civile spa va fermato prima che sia troppo tardi.Nessuna idea o convinzione di sostituirci alla magistratura. La ragione per la quale abbiamo chiesto che il padrone della Protezione civile se ne vada è meramente politica. Quello che sta emergendo, infatti, è un sistema di potere che, con la scusa dell’emergenzialità, è sfuggita ad ogni logica di legalità. E’ l’ingegnerizzazione a livello legislativo della corruzione. Si crea un’eccezione, dichiarando l’emergenza, per agire in violazione di ogni norma in virtù di accertare tempestivamente la calamità. Poi l’eccezione diventa la regola, dai grandi eventi fino alla beatificazione di padre Pio, dove l’emergenza di certo non c’è. E’ stato legislativamente abolito il controllo sulla legalità della spesa pubblica da parte della Corte dei Conti. In questo modo, salta la normativa europea sulle opere pubbliche e creare un sistema di corruzione e spreco di denaro pubblico è un gioco da ragazzi.Questo perverso sistema di aggirare la legge per fare soldi e spendere quattrini pubblici favorendo ditte e imprese amiche, parenti e stretti congiunti, e se stessi, è stato applicato alla lettera nella ricostruzione post – terremoto in Abruzzo. Italia dei Valori lo ha denunciato per prima. Per mesi, inascoltata, isolata e spesso aggredita dagli stessi partner di coalizione, ha denunciato in tutte le sedi l’assoluta mancanza di trasparenza nella gestione degli appalti. Lo ha fatto attraverso la voce di Carlo Costantini, il nostro capogruppo in regione Abruzzo, quando denunciare le malefatte significava essere presi per eretici, quando solo mettere in dubbio l’operato di Bertolaso, l’uomo dei miracoli, significava essere messi all’indice. Il gruppo di IdV in regione Abruzzo, guidato da Carlo Costantini, ha chiesto l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta del Consiglio regionale, per ricostruire appalto per appalto, incarico per incarico, le modalità di gestione del miliardo di euro ed oltre già speso da Bertolaso a L’Aquila.Condividiamo profondamente le parole di Stefania Pezzopane, presidente della provincia de L’Aquila, quando dice che uno Stato che si muove in aiuto del cittadino bisognoso deve essere uno Stato senza ombre. Per questo, le intercettazioni tra i due imprenditori che, a caldo, assaporano la gioia di fare affari “perché un terremoto non capita tutti i giorni”, sono la molla che ci spinge a metterci la faccia e a chiedere subito le dimissioni di Guido Bertolaso e l’istituzione della commissione d’inchiesta.

Commenti

lasciando perdere le risate di quesi porci di imprenditori che speculano e si arricchiscono sulla pelle della gente, ma bisogna dire una cosa. la protezione civile negli ultimi anni si occupata non solo delle emergenze, come teremoti, alluvioni, frane ecc, ma anche dell'organizzazione di grandi eventi sportivi, politici ecc.. che cosa centra la protezione civile con tutto questo? ecco cosa mi domando. ha manipolato un'enorme massa di denaro pubblico messa a disposizione del governo senza alcun tipo di controllo. questa situazione ha portato agli scandali, alla corruzione, agli appalti truccati ecc che si sono scoperti in questi giorni. bertolaso non può dire che di appalti lui non si interessa o non ne sa niente. ricordo che bertolaso, oltre ad essere il capo del dipartimento della protezione civile è anche sottosegretario del governo e stava per diventare anche ministro. quindi oltrea d avere una funzione operativa ha anche una funzione amministrativa e di controllo delle opere che vengono realizzate, dei finanziamenti, degli appalti ecc.  mi sembra una giustificazione un po' azzardata e non convincente
Sono sicuro che le frasi beffarde e criminali dei due "magnaccia" delle disgrazie, contengano in se' i semi della violenza, facile a immaginare, se per caso, uno dei due, meglio se tutti e due, capitassero tra le mani dei poveri disgraziati che hanno perduto casa e familiari sotto le macerie. Allora sarebbe davvero un peccato togliergieli!
Il fatto che Bertolaso metta la sua onestà e capacità di decidere in mano del suo capo B lascia piuttosto dubbiosi sui suoi sani principi morali. Gli Alpini con grandi sacrifici e mettendoci dei soldi di tasca propia hanno creato un nucleo di protezione civile e antiincendio, nel nostro piccolo paese di 7.000 abitanti. Con la collaborazione di tutti oggi sono dotati di tutto punto con un sistema di vigilanza di 24 ore su 24 e sono anni che vengono impiegati dalla protezione civile centrale, ci hanno pure fornito di tute rosse, casco e scarponcini per il resto sono a livello dei raccoglitori di arance o pomodori.
Caro Donadi, vorrei richiamare l'attenzione dei nostri amici su un passaggio della vicenda che ha al centro Guido Bertolaso. Emersa la storia delle prestazioni sessuali in quel centro di benessere romano, Silvio Berlusconi, confermando ignoranza e volgarità, ha così difeso il suo protetto della Protezione: "Tutte chiacchiere, è stato lì davvero per sottoporsi a massaggi per un dolore alla schiera, e poi a farli quei massaggi era una donna di mezza età". Chiaro il senso di quella espressione, come per dire una schifezza di femmina che per la sua "mezza età" non può destare alcun desiderio. Ma perchè dobbianmo essere governati da questo volgare troglodita? Una domanda che mi piace rivolgere innanzi tutto alle donne di mezza età del PdL.
egr.signor Pirro, l'unica risposta che mi viene in mente è che forse berlusconi è abituato con donne molto piu' giovani. Trovo ancor piu' gravi le dichiarazioni di berlusconi nei confronti del pm che indaga. Invece di chiedere chiarezza quanto prima, lui, in modo selvaggio e feroce, senza neanche sforzarsi di conoscere i fatti, peraltro gravissimi, si è scagliato contro la magistratura a prescindere. Questa è l'apoteosi della paradosso, dell'assurdo.
 Questa è la lettera che abbiamo  inviata,  in un momento di crisi esistenziale,  a questo forum dopo la gara precedentemente descritta. Siamo la   soc.ABICAR srl., abbiamo partecipato recentemente alla  gara per la fornitura delle  “case in  legno" per l'Abruzzo , espletata dalla protezione civile. Ovviamente siamo stati esclusi, la gara è stata palesemente  strumentalizzata e fitta di paletti ostativi, al fine di aggiudicarla,  per milioni di euro agli amici degli amici. Causando grave danno all'erario, come possiamo dimostrare dalla documentazione in nostro possesso. E con consegna senza certezza rispetto alla tempistica indicata nel bando.Perchè non abbiamo denunciato il fatto alle autorità competenti? Perchè in questo Paese la giustizia non esiste, ormai siamo prigionieri delle lobby mafiose istituzionali. Le case in legno, in base al capitolato, dovevano essere consegnate in n. 1.500 entro il 30.08.2009 e n. 1.500 entro il 30.09.2009,  la ritardata consegna prevedeva penali piuttosto pesanti. Prego verificare ad oggi quante ne sono state consegnate e se sono state  applicate le penali indicate.Se siete interessati ad approfondire i fatti rivolgetevi al Comune dell’Aquila.Cogliamo l’occasione per augurarvi  un buon anno ed una felice ripresa. Siate tenaci.
 Questa  lettera è stata inviata  alla Protezione Civile e altri organismi amministrativi a pochi giorni dal terribile terremoto. “Siamo costruttori di chalet  mobili, omologati come rimorchi uso abitativo, che non hanno nulla a che vedere con i container per "terremotati" . Siamo interessati a dare una dignità abitativa alle persone colpite dallo sciagurato terremoto.Siamo disposti a fornire ad utile aziendale "zero" , per un anno  di produzione, le ns. strutture già arredate, comprensive di bagno e cucina. La ns. capacità produttiva è di 60 chalet di 42 mq. al mese, potremmo garantire l'assistenza per tutto il periodo di utilizzo e concordare un prezzo percentuale di ritiro a fine utilizzo.Le ns. strutture abitative sono conosciute sul mercato  da oltre 20 anni di forniture ai maggiori villaggi turistici italiani.La ns. proposta parte non da una mera speculazione economica sulle disgrazie altrui, ma da una sincera volontà di aiutare le popolazioni bisognose ad avere, almeno fino alla ricostruzione, una dignitosa dimora. “E' PUR VERO CHE QUESTO GARANTIREBBE ALLE  NS. MAESTRANZE UN ANNO DI LAVORO INTENSO E QUESTO PER NOI SAREBBE GIA'  UNA GIUSTA RICOMPENSA IN UN MOMENTO DI TERRIBILE CRISI PER IL NS. SETTORE”.Se siete interessati, visitate il ns. sito abicar@libero.it,Siamo a Vs. disposizione per eventuali altri chiarimenti.Cordiali saluti ed un augurio di serena ripresa. Nessuna risposta in merito, neanche a chiedere  “vediamo chi sono questi pazzi!” Dopo 3 mesi dall’evento (fine luglio 2009) finalmente  fu emanato un bando di gara per la fornitura di 3.000 case di legno, di cui 1500 con consegna 30 agosto e 1500 con consegna 30 settembre. Potete immaginare chi al mondo poteva essere in grado di fornire con tale velocità tutte le case richieste. Fra l’altro la gara fu aggiudicata solo verso la prima decade di agosto 2009. ….segue……
Dopo che Di Pietro ha deciso di appoggare un indagato alle regionali, ho deciso per protesta di votare dell'altra parte...voto LA DESTRA ! Per me la coerenza è tutto. E l'IDV è diventata il partito delle poltrone...e allora il mio voto lo avete perso! Buona poltrona a tutti
Da quale pulpito viene la predica! Forse pensate o confidate nelle scarsa memoria degli Italiani! Un certo Cristiano Di Pietro fu indagato ma pensare di dimettersi da una carica di Consigliere IdV in Provincia se ne è ben guardato.....Oplà passa al gruppo misto (Lui solo) ed voilà ci ritroviamo lo stesso blindato nel Listone Regionale del Molise!!! Evviva la tanto vostra decantata trasparenza e legalità.........di certo il sottoscritto non lo prendete in giro! Complimenti
Tutti gli indagati ...  nominiamoli subito ministri ...... !
Sembra che gli italiani ci abbiano fatto il callo e non siano più in grado neanche di indignarsi. Non c'è bisogno di alcun rinvio a giudizio per avere un'opinione dello schifo in cui ci hanno immerso. per ammettere lo stesso Bertolaso che "forse non ho controllato bene...purtroppo sono stato tradito...ecc." , allora il marcio c'è ed è evidente. Non foss'altro che per questa sua incapacità di vederlo, dovrebbe avere la dignità di dimettersi dall'incarico e ritirarsi a vita privata. Qui non stiamo parlando di una piccola svista, parliamo di ruberie, corruzioni, amoralità e sciacallaggio e su tutto questo si erge la difesa ad altranza del presidente del consiglio e del suo braccio destro Letta. Che altro aspettare per incazzarsi?
CARO NINO, INDIGNATI ANZI INCAZZATI PER PRIMA COSA COL TUO PARTITO CHE CANDIDA UN RINVIATO A GIUDIZIO.CON GLI ALTRI SIETE CENSORI IMPLACABILI E COI VOSTRI NO? CHE MI DICI DELLA CAMPANIA GOVERNATA PER ANNI DA GIUNTE ROSSE AL SOLDO DELLA CAMORRA? DOV'ERA L'IDV?  
 AVETE TRADITO GLI ELETTORI E GLI ISCRITTI APPOGGIANDO UN LADRO COME DE LUCA .TRA DE LUCA E BERTOLASO CHE DIFFERENZA C'è? AVETE PERSO OGNI TITOLO PER DARE LEZIONI DI MORALITA'
Mi sembra che il limite a questo decadimanto non ci sia più. Oltre il fondo si scopre sempre qualcuno che è andato a scavare. Sono profondamente indignato perchè credo nei volontari della Protezione Civile, spesso veri eroi, comandatid burocrati e affaristi che meritano davvero di essere sottoposti a processo. Mi chiedo cosa avranno pensato il giorno dei funerali di stato... quanti quattrini avrebbero potuto fare se fossero morte il doppio delle persone???? Gustavo
Ha ragione Maria. Tanto questa storia finirà come tutte le volte. in galera non ci andrà nessuno. anzi continueranno a fare affari appena passata la buriana. e magari bertolaso ce lo ritroviamo tra qualche anno a dirigere le ferrovie dello stato, quelle gli mancano...
Sono sconcertata, disgustata, ma non troppo sorpresa. L'unica cosa che temo è che il livello di degrado sia talmente forte e diffuso, da non suscitare più nemmeno la giusta indignazione e ribellione da parte degli italiani......
Ma prima di parlare e indignarvi, volete almeno aspettare un eventuale rinvio a giudizio di Bertolaso?
Il rinvio a giudizio (eventuale) di Bertolaso è una cosa, ma la "stortura" politico-amministrativa cui abbiamo assistito, e stiamo assistendo ancora oggi è altra cosa. Bertolaso potrebbe non essere mai rinviato a giudizio, ma resta pesante il giudizio politico da parte nostra, sul suo operato, sulla mancanza di trasparenza delle operazioni da lui condotte, sugli "eventi" mondani che sono diventati "straordinari" solo per poter godere dello stesso trattamento "preferenziali" in tema di appalti, etc etc....Lo scempio alla Maddalena....per poi correre a fare il G8 a L'Aquila, laddove ci sarebbe stata maggior audience......Il lustro per sè....alla faccia del terremoto e dei terremotati......no....non c'è bisogno del rinvio a giudizio......è sufficiente così....