PARLAMENTARI PAGATI PER OCCUPARSI DI FIDO E FUFFI
Transatlantico, MontecitorioDi cosa discuterà il Parlamento la prossima settimana? Tenetevi forte roba da urlo. Niente popo’ di meno che di “animali da compagnia”. 945 parlamentari della Repubblica, pagati con i soldi dei contribuenti, discuteranno di come proteggere al meglio Fido e Fuffi, i migliori amici dell’uomo. Nulla in contrario, per carità, nei confronti dei cuccioli a quattro zampe, a pelo corto o lungo che siano, miagolanti o abbaianti. Ma c’è qualcosa che non va, “sa va sa dir”, se il Parlamento della Repubblica italiana paga 945 tra deputati e senatori per occuparsi di Fido e Fuffi mentre il Paese sta affogando in una crisi economica epocale. Il Parlamento della Repubblica italiana, nel mese di settembre 2010, ha svolto 4 sedute con votazioni. Tradotto dal parlamentarese, ha lavorato 4 giorni in un mese: una mezza giornata al mattino, una mezza giornata al pomeriggio e due giorni mattina e pomeriggio. Ad ottobre, anche se manca una settimana, non è andata meglio, 6 sedute in tutto: un mezza giornata al mattino, tre mezzi pomeriggi, e due giorni mattina e pomeriggio. Fine dei giochi. In due mesi, 60 giorni, il Parlamento ha lavorato 10 giorni, distribuiti comodamente tra mattina e sera. Credo che qualunque cittadino ci metterebbe la firma sotto un contratto del genere, per di più strapagato. Fuori dalla facile demagogia, il problema è che noi di Italia dei Valori ci vergogniamo di essere pagati per non lavorare. Per questo, denunciamo da sempre e oggi con maggior forza, all’opinione pubblica, questa situazione di cui la totale responsabilità ricade sull’immobilismo del governo che non porta in Aula un solo provvedimento utile al paese ma solo disegni di legge con la velocità di un bradipo addormentato, ratifiche di convenzioni europee, tra cui l’indispensabile e fondamentale su Fido e Fuffi. Volete sapere quanti disegni di legge ha approvato il Parlamento nel mese di settembre? Zero. Quanti decreti legge? Zero. Quanti documenti, cioè aria fritta? Nove. Quante mozioni grazie all’opposizione? Tre. E una ratifica. Fine, game over. Ad ottobre, i disegni di legge sono stati 5, i decreti legge uno, un documento, tre mozioni e una ratifica. Fine, game over. Sono riusciti a fare di peggio del peggio già raggiunto negli stessi mesi nello scorso anno. Settembre 2009: 6 sedute in tutto. Il Parlamento ha lavorato 3 giorni su 30. Ottobre 2009: 3 sedute in tutto. Il parlamento ha lavorato 3 giorni su 30. Per produrre la modifica cifra di 7 disegni di legge, un decreto con fiducia, e tre mozioni. Roba da far ridere i polli. Gli italiani possono stare tranquilli: con Berlusconi e questa maggioranza che ormai non c’è più, il Parlamento è impantanato, immobile, fermo e, mentre Berlusconi pensa a come bloccare i suoi processi, le sue aziende prosperano. Con buona pace dell’Italia e degli italiani.
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Commenti
- ad esempio per la questione rete 4 e legge Gasparri;
- la multa di 132 milioni di € all'eni (la multa è all'ENI, che poi si rivale sulle bollette agli italiani);
- dall'ue all'italia è arrivata una multa per le agevolazioni fatte sui costi dell'elettrcità all'acciaieria di terni. (Lì la colpa è della politica: hanno lasciato che l'acciaieria ternana andasse in mano alla tyssen krupp, in totale balia dei tedeschi che aveno solo l'obiettivo di apprendere tecniche innovative di lavorazione dell'acciao e successivamente smembrare il tutto);
- poi c'è la questione delle “quote latte”;
- poi la Corte di giustizia Ue del Lussemburgo ha condannato l’Italia sul caso dei rifiuti in Campania.
Insomma, le multe che paghiamo noi tutti all'Europa per la cattiva gestione degli “affari italiani” sono diverse. Non c'è solo quella relativa alle mutilazioni (odiose) perpetrate sui cani e i gatti. Vanno affrontate tutte. Così come andrebbero affrontati svariati problemi, in questo paese. Vogliamo darci delle priorità? In base all'urgenza, all'onerosità delle conseguenze, alla gravità delle stesse? O vogliamo continuare a fare discussioni salottiere? Tornando a monte: la questione dei rifiuti, vi sembra una possibile priorità??? Una questione che investe la SALUTE delle persone (PERSONE!!!), vi sembra sufficientemente importante? Chiedo: tra un lodo e l'altro, ci possiamo infilare qualcosa che sia di interesse prioritario per gli italiani? A proposito, vorrei ricordare (a chi l'ha dimenticato) che i napoletani sono italiani (per il momento), che la Campania è una regione italiana (per ora)....quindi, fino a quando non ci sarà la famosa “secessione”, con annessione del Sud al Magreb, l'Italia è ancora quella nazione che comprende tutto il territorio della penisola, isole comprese. E comunque, poichè i napoletani (come un pò tutti i meridionali) sono persone ospitali e cordiali (sono simpatici quasi quanto i cani e i gatti), invito gli italiani del nord a farsi una capatina al sud, e verificare di persona!!!!! Grazie. Maria b. napoletana.- Stephan Faris, Time, Stati Uniti
I giovani italiani lasciano il Paese perché non hanno più Fiducia in un sistema immobile E corrotto e hanno perso la Speranza di un futuro migliore. L’inchiesta di Time