PDL, IL FUTURO ALL'INSEGNA DELLA GNOCCA
Parlare di gnocca di questi tempi è come sparare sul pianista, o forse lo è sempre stato dai tempi di Noè. Silvio ha inventato l’acqua calda perché, se vero fosse, nascerebbe il partito più antico del mondo e certo Silvio non dovrebbe faticare molto a metterlo su, visto che si è già portato un pezzo avanti. Al netto delle battute, siamo veramente al “triviale del tramonto” (cito un titolo di oggi de Il Manifesto). La gnocca è la cifra politica, etica e morale dei tempi nell’era di Berlusconi. Questa mattina, di buon’ora, qualche simpatico hacker, dicono i responsabili del sito del partito di maggioranza, ha giocato un brutto scherzo a Silvio. Con un abile giochetto, dicono, cliccando su www.forzagnocca.it si viene reindirizzati al sito del partito di Silvio Berlusconi. Qualche hacker si è divertito, pare e ci vogliamo credere. Il problema, in realtà, è l’orizzonte politico. Sì perché gli esponenti del Pdl, invece di indignarsi, urlare il loro sdegno, ieri, alla battuta del premier, si sono precipitati a giustificarlo. Il presidente ha fatto solo una battuta, con questa sinistra non si può più scherzare e pure chi ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo, dicendo ma va là significa solo che Silvio mette le donne al centro. Al centro di che non lo so e non riesco neanche ad immaginarlo. Mi fermo qui, per carità di patria. Dunque, dicevamo, l’orizzonte politico del partito delle libertà. Sinceramente, mentre i cattolici del Pdl si organizzano e il direttore de il Foglio li bastona, non vedo molti altri orizzonti politici per il partito di maggioranza, se non quello della gnocca. Si iscrivano al partito della gnocca, l’unico orizzonte politico di Berlusconi.
Inserito il 7 ottobre 2011 /
- Login o registrati per inviare commenti


Commenti