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PAROLE PAROLE PAROLE
‘Parole parole parole parole parole parole’ cantava Mina. Una canzone tutt’ora in voga dalle parti di Palazzo Chigi e nei palazzi della politica in genere.
Mesi fa il governo aveva accolto la proposta dell’Italia dei Valori di istituire un fondo col ricavato della lotta all’evasione per diminuire il carico fiscale. Bene. Promessa da marinaio, ad oggi, perché è saltato nel disegno di legge sulla delega fiscale l’istituzione del fondo taglia-tasse. Ai contribuenti onesti non verrà restituito neanche un euro sotto forma di diminuzione del carico fiscale.
Più tasse per tutti, soprattutto per chi le ha sempre pagate e continua a pagarle. E i partiti continuano a cianciare di una riforma del finanziamento/ rimborso senza però avere il coraggio di rinunciare ad una fetta della torta.
Ieri l’Aula di Montecitorio ha votato a favore della proposta di inviare il testo della riforma sui partiti in commissione Affari Costituzionali in sede legislativa. Una procedura che serve per accelerare i tempi. L’Italia dei Valori ha votato a favore della legislativa perché è la via più breve per approvare una riforma che per noi è una vera e propria emergenza nazionale.
Dopo il voto la Lega ha presentato un documento firmato da oltre 60 parlamentari che ha impedito l’invio del testo in sede legislativa. Il Carroccio, travolto dagli scandali e con la necessità di ‘rifarsi una verginità’ ha motivato quest’azione con il fatto che la riforma non va bene. Una posizione farlocca. Neanche a noi va bene, ma in commissione avremmo fatto valere tutte le nostre ragioni, così come le faremo valere in Aula. Per dire che la riforma proposta dall’attuale maggioranza è, più che inadeguata, addirittura fasulla.
Per questo insisteremo sui tre punti per noi inderogabili: azzeramento della rata di Luglio; riduzione drastica e strutturale del rimborso pubblico; controllo dei bilanci affidato alla Corte dei Conti. Se qualcuno pensa di addormentare le coscienze con la proposta annacquata e gattopardesca presentata dalla maggioranza, sbaglia di grosso
IN ARRIVO UN NUOVO INDULTO MASCHERATO
Alfano -Maroni
Il disegno di legge sullo svuota carceri è un nuovo indulto mascherato, ancora più ignobile perché la maggioranza vuole sottrarlo al confronto dell’Aula e approvarlo in silenzio, alla chetichella in commissione, in un’afosa giornata d’agosto, sperando che gli italiani in vacanza non se ne accorgano. Questo provvedimento è un colossale imbroglio. Il Governo mente quando dice che con questo ddl si manda ai domiciliari chi ha pene inferiori ad un anno. In realtà si dà il via ad un colossale “tana libera tutti”, perché, come ha già detto il capo della polizia Manganelli ed il ministro Maroni, salvo poi quest’ultimo rimangiarsi la parola, neanche se tutti i corpi di polizia fossero impegnati a fare questo 24ore su 24 si riuscirebbe ad espletare tutti i controlli dovuti. Il ddl svuota carceri è il tradimento di quella sicurezza e di quella legalità, di cui la maggioranza, Lega in testa, si è riempita la bocca in campagna elettorale e che, da quando sono al governo, tradiscono puntualmente nei fatti. La verità è che a questo governo e a questa maggioranza, della sicurezza , della legalità e della giustizia, non gliene frega niente. L’unica giustizia che interessa alla maggioranza, complice la Lega, è quella che riguarda il premier. Serve un nuovo piano carceri, servono fondi agli operatori della giustizia, servono riforme complessive dell’ordinamento della giustizia, come ha chiesto più volte Italia dei Valori. Loro, invece, sfornano un ddl delirante che stabilisce un anno di bonus a tutti i delinquenti e pretendono di approvarlo nelle segrete stanze del palazzo, complice il silenzio di media compiacenti. Italia dei Valori girerà tutte le piazze italiane per denunciare questa ennesimo provvedimento vergognoso i cui effetti ricadranno sui cittadini italiani.


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