IN ARRIVO UN NUOVO INDULTO MASCHERATO
Alfano -Maroni
Il disegno di legge sullo svuota carceri è un nuovo indulto mascherato, ancora più ignobile perché la maggioranza vuole sottrarlo al confronto dell’Aula e approvarlo in silenzio, alla chetichella in commissione, in un’afosa giornata d’agosto, sperando che gli italiani in vacanza non se ne accorgano. Questo provvedimento è un colossale imbroglio. Il Governo mente quando dice che con questo ddl si manda ai domiciliari chi ha pene inferiori ad un anno. In realtà si dà il via ad un colossale “tana libera tutti”, perché, come ha già detto il capo della polizia Manganelli ed il ministro Maroni, salvo poi quest’ultimo rimangiarsi la parola, neanche se tutti i corpi di polizia fossero impegnati a fare questo 24ore su 24 si riuscirebbe ad espletare tutti i controlli dovuti. Il ddl svuota carceri è il tradimento di quella sicurezza e di quella legalità, di cui la maggioranza, Lega in testa, si è riempita la bocca in campagna elettorale e che, da quando sono al governo, tradiscono puntualmente nei fatti. La verità è che a questo governo e a questa maggioranza, della sicurezza , della legalità e della giustizia, non gliene frega niente. L’unica giustizia che interessa alla maggioranza, complice la Lega, è quella che riguarda il premier. Serve un nuovo piano carceri, servono fondi agli operatori della giustizia, servono riforme complessive dell’ordinamento della giustizia, come ha chiesto più volte Italia dei Valori. Loro, invece, sfornano un ddl delirante che stabilisce un anno di bonus a tutti i delinquenti e pretendono di approvarlo nelle segrete stanze del palazzo, complice il silenzio di media compiacenti. Italia dei Valori girerà tutte le piazze italiane per denunciare questa ennesimo provvedimento vergognoso i cui effetti ricadranno sui cittadini italiani.
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Commenti
- Ad esempio, io non andrei mai su un blog del PDL, perchè non mi interessa. Potrei (forse, in un giorno di delirio o di noia) capitarci per caso, ma difficilmente posterei qualcosa. E se lo facessi, ma figurati se poi andrei a leggere le risposte e/o gli attacchi!!!!
- Qui, invece, ci sono personaggi (spesso si tratta di uno solo, affetto dalla sindrome di personalità multipla), che insistono nel venire qui a sparare tesi inaccettabili (pretendendo che vengano accettate come dogmi), ad insultare, a turpiloquiare. Sono "sgraditi", ma per una strana concezione della comunicazione democratica, pretendono il "diritto di farlo". Dubito che su un blog del PDL qualcuno possa osare esprimere idee diverse da quelle "imposte" dal grande capo. Basta guardare cosa si scatena ogni volta che un finiano apre bocca. Se uno di noi facesse altettanto sul blog di "meno male che Silvio c'è", sono sicura che verrebbe "bannato".
- A cosa si deve l'insistenza, e l'assiduità? Forse si tratta di uno di quelli "prezzolati" dal PDL??? Come quelli che per un centinaio di euro si prestano a partecipare alle manifestazioni indette dal loro Capo??? (quelle in cui i conti di Verdini non coincidono con quelli della questura, ad esempio)
- Di sicuro non è per amore della "democrazia", visto che se ne ignora l'essenza.
- O magari è lo stesso Donadi che cerca di "movimentare" il suo blog.....tutto può essere......:-)))
buona giornata!- Porta la firma di due consiglieri leghisti la proposta di modificare la denominazione della provincia di Belluno in «Belluno Dolomiti». Spiegano che così si inchioda la asetticità del nome proprio alla profondità di campo di un orizzonte molto valutato sotto il profilo del richiamo turistico. Non gliene scappa una, hanno una marcia in più, è chiaro. E fanno da apripista, perché in differita si sono mosse (non è vero) molte altre Province in questa direzione. Quella di Napoli, per esempio, sta per cambiare nome in «Napoli famme morì a Posillipo» (poetico), Bari preme per farsi riconoscere come «Bari, se Parigi avesse lu mere» (diabolica evocazione), quasi fatta per la provincia di Venezia («Venexia, la luna und du»), e a pioggia «Berghem macho man», «Turin merci pour le chocolat», «Bologna magna magna». Si è aperta una bellissima gara per trovare la denominazione più adatta alla provincia dell’Aquila in modo da sganciarne l’immagine da quel fastidioso cumulo di macerie.
08 luglio 2010http://www.unita.it/news/toni_jop/100938/belluno_dolomiti- Le notizie che contano
Oltre a indignarci per le leggi che vogliono privarci delle notizie, faremmo bene, di tanto in tanto, a occuparci di come le notizie ci vengono date. Prendi l'estate. E un qualunque tiggì generalista di una qualunque serata di questo torrido luglio. Proporzione delle notizie: diciamo un 25 per cento di polpa- crisi economica, baruffe politiche, marea nera, violazione dei diritti umani a Cuba, perché dalle altre parti non conta-un altro 25 per cento ai Mondiali di calcio. E un 50 per cento di fumo. Nel senso di quella cronaca spicciola stagionale che un po' fa sorridere e un po' rassicura, ma che un tempo era il contorno, e oggi è diventato il piatto forte. Le immancabili spiagge, ovvio. Consigli per come difendersi dall'afa in città (mangiare verdure e frutta, restare a casa, non fare sforzi, niente alcool). La nostra nemica numero uno: la zanzara. Consigli su come sterminarne le uova con l'aiuto dei centesimi di euro. Il nostro grande amico quattrozampe, il cane. Soffre anche lui il caldo? Come addestrarlo a essere vivace e affettuoso anche l'estate, soprattutto per chi resta in città? Ah, un po' di cultura: una mostra fotografica sui felini nella Storia (par condicio con il cane pienamente realizzata). Tempi dei servizi relativi: biblici. Sul finale, la sorpresa. Foto di donne uccise dai loro compagni. Un rigurgito morale del direttore? Un golpe delle redattrici stanche del gossip? Stiamo a vedere. Tono del servizio: con l'estate, si sa, viene il caldo. Col caldo gli animi si eccitano. E succede che le passioni esplodano. Ecco. Stiamo appunto vivendo un'esplosione di delitti passionali. Che sarebbe il modo scelto dal TG in questione per raccontare la recentissima mattanza di donne ad opera di compagni armati incapaci di reggere l'abbandono. Delitti passionali. Uomini che amano le donne, insomma. All'italiana.06 luglio 2010http://www.unita.it/news/giancarlo_de_cataldo/100836/le_notizie_che_contano- Ora, la nostra Costituzione, all'art. 27 tra l'altro recita:
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.Non è ammessa la pena di morte- Io ho fatto riferimento a questo, principalmente. Nel nostro paese siamo purtroppo abituati a disattendere le leggi esistenti, e a pensare che viga la legge del far-west!
Poi siamo tutti bravi a gridare alla tolleranza zero, a sparare sui più deboli...ma nessuno mai, diamine, si incazza per le storture gravi!un esempio?Ecco: Cesare Previti. Condannato in via definitiva nel 2006 per il processo IMI-SMIR e nel 2007 per il processo Lodo Mondadori dopo aver beneficiato dell'indulto, ha scontato la pena sotto forma di affidamento ai servizi sociali. In precedenza, aveva già beneficiato di un'altra legge fatta ad hoc per lui: la ex Cirielli, detta appunto "salvaPreviti".Ciò che mi indigna, è la totale cecità di tante persone di fronte a queste storture!!!!!Sì, ci sono stranieri che delinquono, è vero. Molti (non tutti) per povertà. Ma all'equazione straniero=delinquente, io non ci sto. E mi danno il voltastomaco quelle persone che gridano giustizia, legalità, etc etc.....ma poi lodano Scajola, Bertolaso, Balducci, Brancher, Berlusconi, Cosentino, Cuffaro, etc etc etc.Spero, stavolta, di essere stata più chiara.